[ubuntu-it] chakra linux

Max maxter a email.it
Mar 17 Apr 2012 13:57:19 UTC


Il 16/04/2012 14:29, Piviul ha scritto:
>> Non si pu˛ dare per scontato che le persone debbano abituarsi al
>> paradigma scelto dagli sviluppatori per forza.
> beh certo che se vuoi utilizzare un programma devi necessariamente
> abituarti al paradigma che hanno scelto. Questo lo prenderei come  assioma.
Quello che intendevo Ŕ che gli utenti, se non sono soddisfatti dal 
paradigma scelto dagli sviluppatori, non sono obbligati ad utilizzare il 
software stesso.

> come non Ŕ corretto... anzitutto coloro che utilizzano la tastiera erano
> giÓ fortemente penalizzati con gnome2. Poi uno sviluppatore o un
> designer di DE non Ŕ libero di sviluppare il proprio DE come vuole?

Vedi sopra.

> Scusa ma per copiare del testo usi ctrl-c oppure usi il pulsante destro?

quasi sempre click con la rotellina centrale del mouse
inoltre uso spesso applicazioni che offrono modalitÓ multiple di 
'incollaggio' e quindi per incollare spesso devo usare il men¨ a tendina 
accessibile con il tasto destro.

> Per incollare utilizzi ctrl-v oppure il pulsante destro? Anche quando
> utilizzi un mouse normalmente la mano destra Ŕ sul mouse e la sinistra Ŕ
> sulla tastiera. Quindi ad esempio premere Super-w oppure alt-tab o
> alt-backslash con la sinistra per passare da un'applicaziona ad un'altra
> e usare ctrl-c e ctrl-v sempre con la sinistra e usare il mouse per
> selezionare il testo secondo me Ŕ molto pi¨ veloce senza contare che non
> bisogna assolutamente lasciare il mouse come affermi.

alt+tab quando si hanno hanno parecchie finestre aperte Ŕ scomodissimo, 
a mio parere, e super+w idem come sopra.
ci sono anche applicazioni che non permettono di selezionare con ctrl+c, 
ad esempio Ŕ impossibile farlo con ibm access.

se devo scrivere uso entrambe le mani e allora uso solo la tastiera.
di conseguenza se devo scrivere e usare la dash non riesco ad usare 
contemporaneamente anche il mouse.

>> in quanto ai "credo assoluti" non sono una cosa su cui discutere, ma
>> il gradimento delle persone Ŕ una fattore da prendere in
>> considerazione, a prescindere dal proprio.
> questo lo faranno loro. Comunque tieni conto che di fronte ai
> cambiamenti le critiche ci sono e ci saranno sempre. Guarda ad esempio
> quante ne hanno dette nei confronti di kde4... alla fine per˛ credo (non
> ho mai usato kde) che ora tutti sono contenti di kde.
kde non si Ŕ mai ripreso dalla debacle del passaggio dalla vesrione 3.5 
alla 4. forse ora con unity qualcuno sarÓ passato a kde, ma non credo 
siano la maggioranza di quelli che non sono contenti di unity.

> evidentemente loro credono che alla lunga anche gli utenti recalcitranti
> si convinceranno
per caritÓ, tutto Ŕ possibile, forse l'ide aid avere unity sullo 
smartphone e sul tv poi me lo farÓ accettare anche sul desktop, ma lo 
trovo improbabile,

> Invece giudicare un DE solo in base a quanto
> modifica le tue abitudini non trovo sia un giudizio interessante
> (staremmo ancora tutti a rimpiangere windows).
non basta che un software sia pi¨ veloce. deve dimostrarsi pratico e 
comodo nell'uso e facile da assimilare nelle abitudini.
Io sono prontissimo a modificare le mie abitudini, e lo ero anche con 
unity che ho atteso con impazienza quando doveva uscire.
Il fatto Ŕ che dopo averlo provato, semplicemente non lo ho trovato 
pratico per il mio modo di usare il pc.
Android Ŕ un software che usa una interfaccia completamente diversa da 
quella a cui ero abituato con symbian e gli altri os per dispositivi 
mobili, ma ci ho messo meno di due ore per abituarmi ai vantaggi enormi 
che offriva.
Il fatto che le scelte di canonical non siano state apprezzate da 
moltissimi utenti significa invece che non si tratta solo di diffidenza 
al cambiamento o scarsa voglia di imparare nuove abitudini, ma di un 
prodotto che non Ŕ 'de facto' accolto con favore da una fetta importante 
di utenza.

Max




Maggiori informazioni sulla lista ubuntu-it