[ubuntu-it] [OFF-TOPIC] Perplessita su GPG - Come salvare una Chiave Privata

Francesco GNU/Linux anything.everything83 a gmail.com
Mar 4 Giu 2013 16:19:17 UTC


Grazie mille a tutti adesso mi è più chiaro. 
Sul resto sono d'accordo che il 100% di sicurezza non la si potrà mai
avere però piuttosto che essere completamente ingenui e disattenti un
minino livello di privacy non è male. Poi sul discorso delle e-mail sono
d'accordo con te che non ha senso usare delle chiavi GPG se poi nessuno
dei propri interlocutori sa cosa sia GPG. Può essere utile, ed è quello
per cui lo sto usando, per cifrare alcuni file... basta...
Poi mi sembra (ed è per questa che per la prima volta mi sto affacciando
al mondo della cifratura) che l'opinione pubblica si sta finalmente
sensibilizzando a questo aspetto dell'informatica.
Ad esempio su programmi radiofonici (di cui non voglio fare pubblicità)
si è molto parlato di algoritmi di cifratura e soprattutto cancellazione
sicura di dati da dispositivi di archiviazione. Il campo è per me molto
affascinante... Cifrare un bel backup non mi sembra una brutta idea ;)

COmunque ancora grazie per la vostra gentilezza e disponibilità nella
risposta di questo piccolo off-topic.

Ciao

--
Francesco

Il giorno mar, 04/06/2013 alle 09.10 +0200, Franco Vite ha scritto:
> Il 04/06/13, alle ore 7 Calogero Bonasia dice:
> 
> > 
> > Il giorno 04 giugno 2013 07:26, Francesco Cargiuli
> > <anything.everything83 a gmail.com
> > <mailto:anything.everything83 a gmail.com>> ha scritto:
> > 
> >     Grazie Franco. A questo punto dovessi formattare il PC come farei a
> >     recuperare la chiave privata? Semplicemente copiando il file secring
> >     nella cartella .gnupg? Oppure c'è un comando simile ad --import?
> >     Grazie ancora.
> > 
> > 
> > copiala come un normale file, poi la ricopi nella nuova macchina. se
> > possibile, fatti una copia in un minicd o un una memoria sd, da tenere
> > di backup e in un posto sicuro.
> 
> Io fino a qualche tempo fa, quando ancora ero giovane ed avevo voglia di
> sbattermi ed usavo tanto il gpg (ora praticamente nessuno dei miei
> contatti lo ha o lo usa, a parte uno), avevo una chiave usb su cui avevo
> l'intera cartella .gnupg. Quando accedevo al pc, fosse esso il fisso o
> il portatile, la mettevo e nella mia home c'era un link simbolico alla
> vera cartella che era sulla chiave.
> 
> Un'altra chiave aveva una copia.
> 
> In questo modo avevo:
> 
> - un backup della chiave privata, della pubblica e di tutte le chiavi
> che ho raccolto negli ultimi 15 anni;
> 
> - ero "sicuro" che se mi fregavano il portatile o mi entravano in
> casa/ufficio non mi potevano fregare la chiave privata.
> 
> Poi in questi casi non si è mai sicuri, ma quanto sopra mi sembrava,
> allora, una buona mediazione.
> 
> Ora non lo faccio più: per backuppare copio tutto la cartella .gnupg/ da
> un pc all'altro poi finisce nel backup generale. Non se ne avrà a male
> il mio UNICO interlocutore gpg ;)
> 
> -- 
> A monte dei compagni che sbagliano (secondo noi) ci sono, i compagni
> assenti, gli indifferenti, gli accidiosi, i nemici latenti e via
> seguitando fino ai nemici puri e duri.
> Sarebbe opportuno tenerci cari i primi e cercare di conquistarne di
> nuovi tra i secondi, invece di promuovere polemiche che servono solo ad
> alienarceli tutti.
> 





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