[ubuntu-it] R: [OT] Svezia ...... una città deve scegliere tra Internet e Vista

Gianluca Culot gianlucaculot a dmsware.com
Mer 5 Set 2007 08:48:21 BST


Please ... Leggere attentamente anche i commenti...
Va bene che essere contro M$, ma a tutto c'è un limite.

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Il problema consiste nel fatto che gli apparati del provider non supportano
il DHCP BROADCAST flag, che di default in Vista è attivato.

Il problema mi pare pertanto che sia del provider e non del sistema
operativo (qualunque esso sia) tra l'altro tale opzione è descritta anche
nella RFC2131 (del marzo 1997!!!!):
http://www.ietf.org/rfc/rfc2131.txt

E in ogni caso lato Microsoft è possibile ovviare al problema in due modi,
semplicemente modificando due entry nel registro di sistema:
http://support.microsoft.com/kb/928233

Ma il signor Marcuccia, l'autore dell'articolo, non li poteva fare questi
approfondimenti? Come al solito le notizie di P.I. sono sommarie ed
imprecise!!!
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Che poi m$ passi dalla NON conformità agli standard allo sciopero bianco...
Lo trovo parimenti schifoso...
Ma anche gli altri non è che brillino troppo !

> -----Messaggio originale-----
> Da: ubuntu-it-bounces a lists.ubuntu.com 
> [mailto:ubuntu-it-bounces a lists.ubuntu.com] Per conto di 
> Lorenzo aka balooit
> Inviato: mercoledì 5 settembre 2007 9.41
> A: Supporto per gli utenti Italiani di Ubuntu
> Oggetto: [ubuntu-it] [OT] Svezia ...... una città deve 
> scegliere tra Internet e Vista
> 
> Ciao
> balooit
> 
> 
> http://tuxland.netsons.org/?p=59
> ----------------------------------------
> O internet o Vista
> 
> Leggendo "Punto Informatico" mi è subito saltato all'occhio 
> questo articolo "Svezia, una città deve scegliere tra 
> Internet e Vista".
> Riassumendo brevemente l'articolo riporta la notizia di una 
> città Svedese nello specifico "Lund" nella quale è 
> assolutamente impossibile navigare in internet se si possiede 
> un pc dove gira windows Vista, tutto questo perché la rete 
> locale è basata su Linux e non intende in alcun modo cambiare 
> la configurazione dei loro server in quanto come rilevano gli 
> amministratori dell'ISP il problema dipenderebbe da un bug 
> del codice di Vista. Riportata la notizia vi invito a leggere 
> i commenti, che oltre ad essere spassosi rilevano 
> perfettamente il termometro della continua lotta tra 
> "linuxiani" e "windowisti".
> Diatriba che spesso riempie i forum di inesattezze e 
> baggianate tali da far accapponare la pelle, invito inoltre 
> tutti i fedelissimi di casa Redmond a non arrampicarsi sugli 
> specchi quando, ormai con una certa frequenza, vengono 
> riportate notizie che dimostrano a tutti l'alta scorrettezza 
> di Microsoft nei confronti di Linux e di tutto il mondo open sources.
> 
> 
> http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2057227
> ------------------------------------------------------
> Svezia, una città deve scegliere tra Internet e Vista
> 
> Roma - Accade a Lund, cittadina di 76mila anime (studenti universitari
> esclusi) della Scania e sede di alcune tra le più importanti 
> istituzioni culturali dell'intera penisola scandinava: i 
> server di Lundis Energi, società che gestisce la connettività 
> sul territorio locale, sono incompatibili con Windows Vista. 
> Ragion per cui le anime di cui sopra hanno, apparentemente, 
> ben poca scelta: o passare ad un sistema operativo diverso 
> (come XP o il pinguino) o venire tagliati fuori dal vasto 
> mondo della rete telematica globale.
> 
> L'infrastruttura che gestisce la rete locale è basata su 
> Linux, e Lundis Energi sostiene che il problema sarebbe 
> costituito da qualche misterioso bug nel codice di Vista. Il 
> blackout forzato degli abitanti sarebbe insomma colpa 
> esclusivamente di Microsoft, e l'ISP nemmeno ci pensa a 
> cambiare di una virgola la configurazione dei propri server 
> per mettere una pezza al problema lato-server. Che ci pensi 
> Redmond a risolvere la grana, dice Lundis Energi.
> 
> Microsoft, dal canto suo, si è pronunciata sulla faccenda per 
> mezzo di un rappresentante locale, anche se in via non 
> ufficiale, offrendo disponibilità alla soluzione del presunto 
> baco di Vista, chiedendo soltanto che il provider fornisca 
> ulteriori dettagli a riguardo.
> 
> La faccenda appare insomma in stallo, e mentre i parenti più 
> prossimi di certi illustri netizen svedesi possono 
> permettersi di scaricare un DVD in 2 secondi con la fibra e 
> 40 Gigabit di connessione, i "lundinesi" sono stati tagliati 
> fuori dalla Rete per lo scontro tecnologico - o magari 
> politico? - tra le società protagoniste dell'incresciosa vicenda.
> 
> Ma poi di chi è la colpa? "Di entrambe", secondo Neoseeker, 
> che lamenta la mancanza di test da parte di Lundis Energi nei 
> confronti del nuovo sistema operativo, e bacchetta Microsoft 
> per la scarsa considerazione di mere questioni di 
> interoperabilità tra Vista e il "vasto mondo" composto da 
> Linux, OS X, XP, FreeBSD e gli altri SO attualmente in circolazione.
> 
> Senza considerare che Apache, web server basato su Linux, è 
> la base largamente maggioritaria dell'infrastruttura di rete 
> con il 50% di market share. Ragion per cui, conclude 
> Neoseeker, "Microsoft dovrebbe piegarsi giusto un po' ed 
> aprire una o due finestre per aiutare il pinguino ad entrare. 
> Dopo tutto, soltanto un terzo dei web server del pianeta fa 
> girare software Microsoft".
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